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Il giudizio di Alexis de Tocqueville sulla Rivoluzione francese

Una cosa sorprende innanzi tutto: la Rivoluzione, il cui fine principale era quello di abolire ovunque ciò che ancora rimaneva delle istituzioni medioevali, non scoppia là dove queste istituzioni, meglio preservatesi, maggiormente facevano avvertire al popolo il loro peso e i loro impedimenti, ma là invece dove erano meno dure, quasi che il loro giogo apparisse più intollerabile dove era meno gravoso. Alla fine del XV secolo, in quasi tutti i paesi tedeschi il servaggio non ancora era stato completamente abolito, anzi, quasi ovunque, il popolo rimaneva tuttora legato alla gleba come nel Medioevo. Quasi tutti i soldati, che avevano fatto parte degli eserciti di Federico II e di Maria Teresa, erano stati dei veri e propri servi. Nella maggior parte degli Stati tedeschi, ancor nel 1788, il contadino … Read entire article »

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Il rapporto tra Massoneria e Illuminismo nel 18° secolo

Il rapporto tra Massoneria e Illuminismo nel 18° secolo

Fra i canali attraverso i quali l’1lluminismo si diffuse va ricordato anche quello rappresentato dalla Massoneria, un’associazione segreta che ben incarna va, nell’impegnato mondo intellettuale del Settecento, le contrapposte esigenze della filantropia e della dedizione al bene della società da una parte e la diffidenza per gli strati popolari, generalmente condivisa dagli intellettuali moderati del tempo, dall’altra, Il nome, che deriva dal francese maçon (muratore), potrebbe far pensare che in un primo momento essa fosse … Read entire article »

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Vecchia e nuova mafia nell’analisi di Giovanni Falcone

Pubblichiamo un breve stralcio del libro di Falcone, Cose dì cosa nostra, pubblicato dalla Rizzoli nel 1991, il magistrato verrà ucciso il 23 maggio del 1992. Il fenomeno mafioso è noto da tempo e già alcuni scritti in materia, che risalgono a molti anni fa, ne avevano messo in evidenza le caratteristiche. Nel 1875-76, la commissione d’inchiesta Franchetti-Sonnino aveva stabilito che la mafia non ha uno statuto e non organizza riunioni, non ha capi pubblicamente riconosciuti, se non i più forti e i più abili; che esercita una grande influenza su qualsiasi forma di crimine, imprimendogli un carattere particolare che distingue la criminalità siciliana da tutte le altre. In particolare, Franchetti e Sonnino sottolineavano come l’interesse dello Stato nella lotta alla mafia fosse episodico, mutevole, incerto. La diagnosi dei due onesti … Read entire article »

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Le trasformazioni della classe operaia in Italia

La classe operaia sta oggi subendo grandi mutamenti: una quota crescente dei salariati viene assumendo le caratteristiche dei tecnici, analoghe a quelle assunte un tempo dalla fascia intermedia degli impiegati e dei cosiddetti quadri intermedi: una tendenza, che s’inserisce in una più vasta tendenza di riduzione delle differenze di retribuzione fra operai e impiegati. Ancora: nell’industria, cinque o sei decenni or sono, gli impiegati veri e propri rappresentavano il 10% dei lavoratori; oggi quella quota si è quasi triplicata. E se, nel passato, nelle piccole e piccolissime imprese di regola insieme col capo lavoravano garzoni privi di qualifiche e d’istruzione, oggi lavorano persone spesso assimilabili a tecnici. ll fatto è che da alcuni anni sono in atto mutamenti di grande portata, originati da grandiose trasformazioni tecnologiche, fra cui sono quelle … Read entire article »

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L’intervento integrale di De Gasperi alla confernza di Pace di Parigi

Il 1 settembre del 1939 l’esercito nazista attraversò il confine polacco, tale giorno rappresenta simbolicamente la data d’inizio del secondo conflitto mondiale. Il 2 settembre del 1945 l’Impero giapponese riconosce ufficialmente la propria disfatta e firma sulla corazzata statunitense Missouri la propria capitolazione, 1 e 2 settembre a 6 anni di distanza, le date, per certi versi, suscitano una certa curiosità. Il 1946 rappresenta l’anno dei trattati internazionali, della ricostruzione politica, sociale e civile, ma anche l’anno di grandi mutamenti. Il 10 gennaio si riunì per la prima volta l’Assemblea Generale dell’Onu. Mentre Peron è nominato presidente dell’Argentina, Winston Churchill, a Fulton, negli Stati Uniti, tiene il celebre discorso della “Cortina di Ferro”. Il 2 giugno nasce la Repubblica Italiana, mentre la Democrazia Cristiana si presenta come la prima forza politica … Read entire article »

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Galleria Nazionale delle Marche

Galleria Nazionale delle Marche

Il Palazzo Ducale dei Montefeltro e una delle poche regge italiane che abbia avuto la fortuna di non diventare sede di istituti e uffici diversi e, nello stesso tempo, di essere adattata a museo non solo tenendo conto delle opere da esporre, ma anche degli ambienti che avrebbero dovuto fare, se cosi si può dire, da contenitore. Nella reggia urbinate, divenuta sede ufficiale di museo nel 1912, si è cercato, con successo, di adeguare il … Read entire article »

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Federico da Montefeltro. Un grande umanista

Gli oltre 200.000 scudi spesi dal duca per la sua dimora non sono più una cifra impressionante se paragonata alle spese sostenute per pagare amanuensi incaricati di copiare volumi di manoscritti rari di classici greci e latini. Federico da Montefeltro non voleva sentir parlare di libri stampati, considerati volgari e privi di classe, ma solo di manoscritti, ben calligrafati, ornati, miniati, dorati e rilegati. Non c’è da stupirsi, perciò, che la sua biblioteca, costata oltre 30.000 scudi spesi in pochi anni, fosse una delle più celebrate del Rinascimento. Il tempo e la stoltezza umana hanno fatto si che moltissimi dei preziosi codici andassero dispersi e spesso perduti, e poco consola sapere che un volume è a Oxford piuttosto che nella biblioteca universitaria di Urbino o in quella di Fermo, sempre nelle … Read entire article »

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La Galleria Palatina – Palazzo Pitti – Firenze

La Galleria Palatina – Palazzo Pitti – Firenze

La galleria, che prende il nome dal fatto di essere ospitata nel palazzo (palatium) della famiglia regnante, conserva ancora il gusto museografico tipico del Seicento datole al tempo della fondazione, per cui le pitture si offrono al visitatore in un contesto sfarzoso e di grande effetto; cosi, al valore intrinseco delle opere d’arte si aggiunge la ricchezza delle decorazioni e degli arredi. La raccolta, iniziata verso il l620 da Cosimo Il de’ Medici, che fece allestire … Read entire article »

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Le Correnti interne del Partito Fascista, e la posizione di Mussolini

Un errore da evitare nella formulazione di un giudizio sul fenomeno fascista è quello di parlarne in termini generici, come se sotto la indiscussa guida di Mussolini esso fosse un organismo politico compatto, e privo di vivaci e spesso profondi contrasti. Le cose stavano ben diversamente. All’interno del partito esisteva infatti una notevole varietà di correnti e di posizioni, che ne rendevano variegato e persino contrastante l’indirizzo ideologico e politico. Tale «compresenza» apparve addirittura evidente negli anni 1929-32, allorché, una volta firmati nel febbraio del 1929 i Patti Lateranensi e ottenuto un plebiscito di consensi nelle elezioni del mese successivo, il partito prese ad interrogarsi su se stesso attraverso un vivace dibattito sulle proprie riviste. Per lo meno tre erano le principali correnti: 1) la corrente conservatrice riteneva che il fascismo si … Read entire article »

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La lettera di Gaetano Salvemini con la quale si dimette da docente universitario

La lettera di Gaetano Salvemini con la quale si dimette da docente universitario

Riportiamo il testo integrale della lettera di dimissioni di Gaetano Salvemini con la quale rinuncia alla cattedra universitaria, datata 1925. Signor Rettore dell’Università di Firenze, la dittatura ha soppresso, ormai completamente, nel nostro paese, quelle condizioni di libertà, mancando le quali l’insegnamento universitario della Storia – quale io lo intendo – perde ogni dignità, perché deve cessare di essere strumento di libera educazione civile e ridursi a servile adulazione del partito dominante, oppure a mere esercitazioni … Read entire article »

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